“L’adozione di uno Statuto è un procedimento complesso che investe l’attività politica e amministrativa di più soggetti pubblici coinvolti: Ersu, Assessorati regionali di competenza, Presidenza della Giunta e Presidenza del Consiglio regionale. Ciascuna fase del procedimento prevede la valutazione della legittimità o della congruità degli atti adottati fino alla conclusione dell’iter con la fase di approvazione da parte del Consiglio regionale, ai sensi della legge 37/87.
Ad oggi lo Statuto approvato dall’Ersu, previo parere di legittimità espresso dall’allora direttore generale, ai sensi della legge regionale 14/95, non ha mai ricevuto rilievi di illegittimità nemmeno dagli Organi deputati ai successivi controlli. Pertanto risulta un atto perfetto finanche non esecutivo in attesa del completamento della fase integrativa dell’efficacia di competenza del Consiglio regionale.
Dispiace che all’interno di un procedimento così complesso l’esito dell’espletamento della procedura di controllo ad opera dell’Ottava commissione venga reso noto a mezzo stampa anteponendo le indispensabili “forme di rito”. L’annunciato “vizio procedurale”, di cui ancora non si conosce il contenuto, verrà preso immediatamente in esame dall’Ente all’atto dell’acquisizione formale del deliberato della commissione competente al fine di adottare gli opportuni provvedimenti di convalida o sanatoria per la definitiva approvazione da parte dell’Assemblea regionale.
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